Storia

Il nucleo storico della Danese nasce come società di fatto nell’immediato dopoguerra a Roncà piccolo comune veneto della provincia di Verona all’interno del Parco della Lessinia circondato dalle dolci colline dell’area del Soave DOC. e Valpolicella, territorio ricco di produzioni autoctone di vigneti .

Proprio qui, più di 50 anni fa, iniziò la sua bellissima avventura.
 
La storia di una cantina che, nata nel 1950 dalla passione per il vino e per la propria terra, da un nucleo famigliare molto ampio, che costituiva in quel periodo la struttura operativa dell’azienda sia dal punto di vista amministrativo e produttivo.
Il mercato di riferimento iniziale è la zona del Nord-Italia, con una clientela tradizionalmente costituita da osterie, e da grossisti. In quel periodo il lavoro si basava principalmente sulla vendita di vino sfuso oppure in damigiane, per il consumo tipico del periodo.
Negli anni Ottanta, l’azienda subisce una ridistribuzione delle quote sociali, trasformandosi in SrL , con capitale diviso tra tre cugini , tra cui uno dei fondatori dell’azienda il sig. Mario Danese. dopo la trasformazione in S.r.l., l’azienda si adatta ai cambiamenti del mercato che cominciava a richiedere il vino confezionato, iniziando così a produrre vino in vuoto a rendere:
le bottiglie rese dai clienti nelle cassette di plastica venivano così lavate tramite macchinari automatizzati ed utilizzate nuovamente. Sorge il primo nucleo degli stabilimenti Danese.
Negli anni Novanta con la caduta dell’ex Unione Sovietica, Cantina Danese S.r.l. decide di affacciarsi sull’emergente mercato dell’Est Europa: rinnova così tutto l’impianto di imbottigliamento, aumentandone la capacità produttiva.
Nel 1997 la società viene rilevata interamente dai sig.ri Mario e Luca Danese che avviano così un processo di riorganizzazione aziendale trasformandola nella moderna e dinamica realtà che oggi è in grado di produrre ogni anno circa 12 milioni di bottiglie.
 
Cantina Danese S.r.l. è ora un’azienda che, grazie ad uno stabilimento produttivo e logistico completo di un attrezzato reparto cantina, è in grado di fondere giorno dopo giorno attualità e tradizione producendo, di padre in figlio (i sig.ri Mario e Luca Danese), vini dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.
La sua “mission” consiste nel produrre non solo vino, ma nel dar vita a storia, cultura e tradizione da assaporare ogni giorno in bottiglia apprezzando la qualità di un prodotto in grado di esprimere tutto quanto questo. Al fine di raggiungere il proprio obiettivo, l’azienda si avvale di una moderna linea di imbottigliamento che, dotata di una capacità produttiva di 6000 bottiglie/ora, è in grado di combinare una sofisticata tecnologia ad un’elevata versatilità, riuscendo a lavorare diverse tipologie di confezioni/formato e soddisfare così ogni richiesta della propria clientela internazionale.
Con lo scopo di garantire la qualità dei propri vini, un attrezzato laboratorio interno verifica ogni fase della produzione tramite analisi chimiche e microbiologiche, avvalendosi di un Sistema di gestione per la Qualità conforme alla Norma UNI-EN-ISO 9001:2008, certificato secondo gli standard BRC & IFS. È in grado quindi di proporre al pubblico una collezione di vini completa e diversificata nelle varie tipologie (fermi, frizzanti e spumanti).
In pratica garantisce la massima aderenza tra aspettative del cliente finale e prodotto.
Sono passati diversi decenni da quando la prima botte di legno montata su un carretto e recante la scritta DANESE incisa a fuoco sulla fiancata, usciva da una vecchia masseria lungo la strada che portava a Roncà, per andare a consegnare il vino alle prime osterie.

Oggi ogni giorno le nostre bottiglie viaggiano per il mondo e portano sugli scaffali e sulle tavole delle persone di ogni paese il nome di quella stessa famiglia, garantendo la stessa passione per le cose fatte bene, dimostrando quanta passione ed amore possa esserci dietro un calice di buon vino.